IL MARE SUL PONTE DELLE VECCHIE SIGNORE

nella foto, uno dei momenti spettacolari della navigazione sulle barche d’epoca.
Il mare lambisce il ponte, la barca è sbandata alla massima inclinazione possibile prima di sventare. L’andatura è chiaramente di bolina, ma potrebbe essere anche un traverso, la randa ha preso almeno due mani di terzaroli. La velocità è impressionante, niente a che fare con le barche a vela per famiglia dei nostri tempi.        Oggi per ottenere queste prestazioni si costruiscono barche a vela plananti in Kevlar e fibra di carbonio. Cento anni fa la velocità era affidata agli slanci di prua e di poppa e a una carena filante insieme a una immensa superficie velica, governata ovviamente da sapienti marinai

Dal 3 all’ 8 settembre 2010, alle Grazie di Portovenere si svolgerà il terzo raduno di imbarcazioni storiche “Sulla rotta d’Imperia” promosso e organizzato dal Cantiere Valdettaro delle Grazie. Il piccolo borgo marinaro in concomitanza con la festa patronale di Nostra Signora delle Grazie ospita un evento che non si configura solo come un semplice raduno di splendide imbarcazioni d’epoca ma come un omaggio alla marineria e alle grandi tradizioni cantieristiche. Il Cantiere Valdettaro fondato nel 1917, oggi riunisce una serie di antichi cantieri locali tra cui Varignano e Argo.
Nel mondo è conosciuto per i grandi restauri e i salvataggi di splendide imbarcazioni tra le quali ricordiamo l’Orion, goletta aurica, che festeggia proprio quest’anno il centenario; il panfilo Istranka che appartenne al maresciallo Tito; il Pacha III di Stefano Casiraghi e Carolina di Monaco e la nave scuola dell’Oman: il Shabab Oman. L’elenco potrebbe continuare con altri gioielli come il panfilo storico Williamsburg dell’ex presidente Truman.
L’appuntamento diventa occasione di sosta, lungo la rotta di avvicinamento ad Imperia e di regata di trasferimento tra le due località.
Attenzione però, non ci saranno solo le vele storiche che già da sole potrebbero costituire uno spettacolo unico, ma anche i palombari, i maestri d’ascia, i subacquei del Varignano e noi di MARE in un piccolo stand dove metteremo in vendita il numero 19 di M.A.R.E. Uno stand dove sarà anche possibile abbonarsi e parlare con il direttore della rivista.
Un’occasione unica, irripetibile, a confronto con la storia e le grandi tradizioni del mare.
Da qui partirono dei grandi navigatori; mentre il Golfo dei Poeti, con il suo impareggiabile spettacolo paesaggistico è un luogo unico. Le alpi Apuane si fondono nel mare creando un fiordo che a tratti, durante l’inverno, sembra addirittura norvegese.
Uno spettacolo eccezionale che insieme alle signore dei mari, 150 anni di storia e di vele, vi permetteranno d’incontrare quell’atmosfera che sa di salsedine, con quei suoni unici, della riviera ligure di levante.
Da noi il sole sorge dalle Apuane e scompare nel mare, e nel golfo un vento costante da Sud-Est che si leva al mattino intorno alle 11 e scema alla sera intorno alle 18 consente di programmare, con il bel tempo, ben nove ore di vela indimenticabili.
Vi aspettiamo tutti…
Si esce a La Spezia, si prende il corso Italia e si prosegue per le 5 Terre. Ad un certo punto un bivio: a sinistra si va alle Grazie, indicazione Portovenere, proseguendo diritto si va alle Cinque Terre, voi deviate a sinistra e proseguite fino a quando vedete il cartello Le Grazie, città dei Palombari.
Il direttore