ALLARME MEDUSE NEL MEDITERRANEO

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SOPRA una medusa Polmone Rizosthoma pulmo diffusissima nel Mediterraneo, che viene definita assolutamente innocua da moltissimi testi sacri, ma che innocua non è affatto.

Cari lettori, la situazione meduse nel Mediterraneo sta degenerando. E’ ormai evidente che le mutate temperature dell’acqua e SOPRATTUTTO la drastica riduzione del pesce causata dall’uomo ha concesso a questi animali di riprodursi in grande quantità.
Nulla di nuovo fino a questo punto, ma la pericolosità delle meduse oggi aumenta di un punto, dal momento che la medusa della fotografia veniva definita innocua, ma io ho avuto un serio infortunio al torace sinistro e ascella causa un contatto fortuito con una di queste meduse
L’incidente è avvenuto durante il lavoro che lo scrivente ed un sommozzatore della Jandrasub stavano svolgendo sotto l’opera viva di FUGA.
In particolare lo scrivente in apnea e con la consueta attrezzatura: mutandine, pinne maschera, stava pulendo la chiglia del tender mentre il sommozzatore con bombole faceva il lavoro grosso.
Vidi chiaramente una medusa polmone avvicinarsi, ma forte della mia conoscenza, sapendola innocua l’ho ignorata.
D’un tratto un amico giornalista che stava incrociando nei pressi con una barchina a vela mi comunicò che avevo la medusa dietro la schiena. Risposi:” nessun problema è innocua”. Pochi secondi dopo entravo in contatto con i nematocisti di questa medusa INNOCUA (un par de palle).
Riportando una serie di ustioni sul torace e nella zona dell’ascella sinistra, gomito sinistro ventre.
Intervento con ammoniaca e pomata antistaminica, pomeriggio rovinato da un dolore fortissimo a tratti irresistibile e perdurante.
Sono trascorse più di quattro ore dal contatto ed ancora soffro notevolmente.
Quindi attenzione. Se avete la muta addosso non c’è problema la medusa polmone vi fa solo sorridere, ma occhio se vi tocca in faccia nella zona scoperta dalla muta e ancora più attenzione se siete in mare in costume da bagno.
Ritengo il mio contatto molto ravvicinato, quindi con il corpo entrato nella guardia della medusa, quindi insolito. Ma innocua non è, assolutamente!
il direttore

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SEA SHEPHERD I GUARDIANI DEL MARE – SALVATE IL TONNO ROSSO


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nella foto il logo dell’operazione in Mediterraneo per la difesa del tonno rosso. Le navi Steve Irwin e Bob Barker sono giunte nel nostro mare e si preparano ad entrare in azione, M.A.R.E. ho preso contatto con la SeaShepherd e seguirò da vicino tutta la vicenda

Costituita nel 1977, Sea Shepherd Conservation Society (SSCS) è un’organizzazione internazionale senza fini di lucro la cui missione é quella di fermare la distruzione dell’habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche negli oceani del mondo intero al fine di conservare e proteggere l’ecosistema e le biodiversità.
Sea Shepherd pratica la tattica dell’azione diretta per individuare, documentare e agire, per portare all’evidenza del mondo le pratiche illegali e impedirne le attività in alto mare.
Salvaguardando la delicata biodiversità degli ecosistemi oceanici, Sea Shepherd opera per assicurarne la sopravvivenza per le generazioni future.
Il Capitano Paul Watson, fondatore e attuale presidente dell’associazione, è un famoso e rispettato leader nelle questioni ambientaliste.
Campagna Mediterranea 2010
L’operazione “Waltzing Matilda” avvenuta nei mari antartici contro le operazioni illegali di caccia alle balene si è ormai conclusa con un grande successo. Ma le navi di Sea Shepherd non avranno ancora riposo.
L’intera flotta di Sea Shepherd, composta dalla Steve Irwin e dalla Bob Barker, stanno facendo rotta dagli Oceani del Sud per entrare in Mediterraneo. L’obbiettivo sara’ quello di individuare e fermare la pesca di frodo del Tonno Rosso.
(continua, clicca su leggi tutto)

nella fotografia della Sea Shepherd Conservation Society, il classico salto della balena gobba (Megattera).   Le navi di Paul Watson hanno appena concluso l’operazione “Waltzin Matilda” a difesa delle balene. Va detto che i metodi delle navi della Shepherd sono molto sbrigativi e determinati e sono valsi a salvare centinaia di grandi cetacei ma anche a collezionare denunce e/o arresti

«Dobbiamo portare all’attenzione del pubblico internazionale il fatto che una delle specie marine piu’ a rischio, il tonno Rosso, e’ sull’orlo dell’estinzione per via dei pescatori di frodo, guidati dall’insaziabile richiesta giapponese per questa specie marina» commenta il fondatore e presidente di Sea Sheperd, il Capitano Paul Watson.
Due settimane fa un singolo tonno rosso e’ stato venduto in Giappone per 111.000 sterline inglesi, e questo rende l’idea del valore immenso di questo mercato. Con questo prezzo incredibile, i giorni dei tonni rossi sono contati. Mano a mano che i tonni diventeranno più rari, il loro prezzo aumenterà.    Queste sono l’economia e la politica che porteranno all’estinzione di questa specie.
Nonostante tutto ciò, la corruzione dilagante e l’aumento del valore del mercato del tonno rosso, impediscono qualsiasi azione di tutela.
Il meeting della CITES (Convention on International Trade in Endangered Species) avvenuto a marzo per discutere il blocco del commercio dei tonni Rossi è stato un fallimento. Poco prima del meeting, l’Unione Europea ha tolto dalla propria agenda la questione del tonno, per non offendere i pescatori di Francia, Malta, Italia, e Grecia.
Il Presidente Sarkozy ha provato a proibire la pesca dei tonni rossi, ma i pescatori francesi gli hanno incatenato le mani. Ora la Francia sta provando a proibirne l’esportazione in Giappone, e questo aiutera’ molto, ma i pescatori Francesi, hanno minacciato di chiudere i porti se le loro richieste non saranno esaudite.
Questo e’ un anno fondamentale per la battaglia del Tonno Rosso.
Sea Shepherd intende affrontare i bracconieri e non si fermera’ di fronte alle minacce e alle violenze dei pescatori illegali.   Negli ultimi sei anni, l’azione delle nostre navi nei mari antartici contro i balenieri Giapponesi, ci ha dato l’esperienza e la risolutezza per fermare la prepotenza dei bracconieri di qualsiasi parte del mondo.
“Potremmo anche perdere una nave, ma la perdita di una nave e’ preferibile all’estinzione del Tonno Rosso” ha commentato il Capitano Paul Watson. “Le navi sono sacrificabili, le specie animali non lo sono”.

la nave Steve Irwin, in questo momento ancorata a poche decine di metri dalla nostra “FUGA

il direttore

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ADDIO POLPO PAUL

Nell’immagine il polpo Paul (si pronuncia polpopol) un vero e proprio oracolo che ha previsto tutti i risultati dei campionati del mondo e che per la finale di domenica ha previsto la vittoria della Spagna sull’Olanda. Polpopol è diventato in poche settimane una star di prima grandezza, conosciuto in tutto il mondo e fotografato da centinaia di professionisti.

Chi l’avrebbe mai detto che un polpo nato in Inghilterra due anni fa ed attualmente ricoverato nelle vasche del Aquarium Sea Life Centre in Oberhausen, Germany, sarebbe diventato l’oracolo mondiale per i risultati del campionato del mondo in Sud Africa?
Invece è andata così, qualche giocherellone ha messo un pallone di calcio nella vasca e poi sempre per gioco ha studiato un metodo per mettere alla prova l’intelligenza di Paul. Due vaschette chiuse da un coperchio, contenenti una cozza senza guscio, una per ogni vaschetta. All’interno di ogni vaschetta viene anche inserita la bandiera delle due squadre di calcio sulle quali si vuole conoscere il pronostico. Poi le due vaschette vengono calate sul fondo e Polpopol dopo un certo periodo decide quale squadra vince, aprendo uno dei due coperchi e mangiando il muscolo all’interno

 

tutto è cominciato come un gioco ma in poco tempo i ricercatori dell’acquario di Oberhausen si sono resi conto che Polpopol non ne sbagliava una… di previsione

 

Dopo aver previsto tutti i risultati dei campionati del mondo “Polpopol” ha indovinato anche la vittoria della Spagna sulla Germania. Questo gli è valso una serie di lettere minatorie, di tifosi tedeschi poco sportivi, che hanno minacciato di morte il nostro octopus che ora vive sotto scorta.
Il primo ministro spagnolo Jose Zapatero ha prontamente offerto protezione per la vita di polpopol che ora viene considerato come una sorta di eroe nazionale dagli spagnoli.
Ma che cosa ha previsto il nostro oracolo a otto zampe per la partita finale?
Ebbene, dopo alcune esitazioni Polpopol ha aperto la vaschetta contenente il muscolo e la bandiera della Spagna.
Quindi la Spagna vincerà i campionati del mondo di calcio del Sudafrica. Domenica saremo davanti al televisore per vedere se anche questa volta Polpopol ha ragione.
Possono succedere due cose:
1) Polpopol centra il pronostico ed allora assisteremo ad una vera e propria guerra del polpo, perché la Spagna vorrà sicuramente accogliere nelle sue vasche il nuovo eroe nazionale.
2)Polpopol sbaglia ed allora non avrà più amici né in Germania né in Spagna. L’oracolo succedendo a Marcello Lippi, cadrà nella polvere e si assumerà tutte le responsabilità, ma a differenza del primo, potrebbe diventare una insalata con le patate.
In caso di sconfitta della Spagna www.marescoop.com e www.edicolamarescoop.com, offrono asilo e protezione per il polpo Paul, potrà vivere in una grande gabbia appesa sotto “Fuga” noi provvederemo al suo mantenimento fino a che morte non ci separi.

Oggi, nel 2016 possiamo dire che Polpopol aveva ragione e la Spagna ha vinto in Sudafrica, ma che fine ha fatto Polpopol?

Era italiano, essendo nato nelle limpide acque dell’isola d’Elba.          Lo aveva catturato con le proprie mani la donna che sarebbe divenuta la sua istruttrice, Verena Bartsch, come raccontò lei stessa in un’intervista al “Bild am Sonntag”. Quando lo prese Paul aveva solo quattro settimane ed era lungo appena dieci centimetri. Crescendo iniziarono ad addestrarlo provando a fargli fare l’indovino. E lui imparò benissimo. La fama arrivò negli ultimi Mondiali di calcio in Sudafrica. Piano piano che il torneo andava avanti si sommavano le partite in cui Paul “ci prendeva”. Fino al risultato finale: la vittoria della Spagna. Presa anche quella. In totale otto pronostici azzeccati. Un vero e proprio successo. Tutti lo volevano: per averlo offrirono centomila dollari. Ma niente da fare. Restò a Oberhausen, dove il il cefalopode divenne  l’attrazione più grande. Migliaia di persone facevano la fila, ogni giorno, per vederlo da vicino.

Acquario in lutto La notizia della morte di Paul ha fatto il giro del mondo, a conferma di quanto il polpo indovino fosse famoso. “Negli ultimi giorni – racconta Tanja Munzig, portavoce dell’acquario – Paul non era più così vivace. Siamo tutti affranti”. “È morto per cause naturali. Era entrato nel cuore di tutti noi, ci mancherà moltissimo”, dice Stefan Porwoll, general manager del parco. Nell’acquario, ovviamente, è una giornata di lutto. Bandiere a mezz’asta, gli addetti portano un nastro nero. All’ingresso c’è un diario dove i visitatori possono lasciare un messaggio per ricordare Paul, che presto verrà celebrato anche con un dvd. Il “polpo oracolo” continuerà a vivere mediaticamente. E ad essere sfruttato per fini commerciali. Ma del resto era inevitabile, vista la fama raggiunta.

In arrivo l’erede A Oberhausen si preparano già ad accogliere l’erede. La prossima settimana, in vasca ci sarà un giovane esemplare di polpo. Anche il successore di Paul si cimenterà nei pronostici calcistici.

Come avveniva il pronostico L’indicazione del pronostico delle partite era molto semplice: il polpo veniva letteralmente affamato per diversi giorni (da qui le proteste degli animalisti). Poi venivano inserite, nell’acquario, due scatolette con sopra le bandiere delle due squadre, contenenti entrambe il cibo – in genere ostriche o molluschi – . La prima scatoletta su cui si poggiava il polpo era quella la cui squadra veniva indicata come vincente.

Noi esseri umani facciamo sempre cagare… addio Polpo Paul sicuramente eri più intelligente di tutti noi
il direttore

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