UNA BOTTA DI FREDDO

Schermata 2016-03-24 alle 12.03.30

Leonardo D’Imporzano “resiste” sott’acqua nel momento del rilevamento dati. Si tratta del primo elettrocardiogramma effettuato su un subacqueo in apnea e sotto il ghiaccio. Qualcuno si chiederà a che serve, dimenticando che i più gradi passi nella medicina generali sono stati fatti in base a rilevamenti molte volte occasionali e in situazioni estreme. Ricordiamo che la medicina iperbarica ha preso coscienza dell’importanza dei micronuclei gassosi dell’epitellio (tessuto interno delle vene) nel manifestarsi delle bolle in decompressione, per caso, passando una provetta di sangue da -300 metri in saturazione a zero in modo istantaneo. Questi esperimenti dell’associazione 5 Terre Academy dureranno parecchi anni.

Nella giornata di sabato, malgrado il sole insufficiente per far alzare la temperatura esterna rimasta abbondantemente sotto lo zero, l’associazione “5 Terre Academy”, nel programma di ricerche in medicina subacquea ed iperbarica che svolge assieme al Centro Iperbarico Sassarese diretto dal Dottor Alfonso Bolognini, ha condotto, nel lago di Cerreto, in provincia di Reggio Emilia a circa 1.350 metri di quota, la prima rilevazione di un elettrocardiogramma in apnea il sotto ghiaccio.

nella foto il subacqueo evidentemente stressato dalla bassa temperatura, cerca di sorridere, ma non è convincente…

“In una ricerca su PubMed, punto di riferimento delle pubblicazioni mediche, risulta che questo ECG-holter under ice, sia stato il primo rilevamento mai effettuato”. Ci confida visibilmente emozionato ed infreddolito, Leonardo D’Imporzano, in questo caso apneista estremo e allo stesso tempo responsabile del rilevamento.
Una bella soddisfazione per l’associazione e per il Centro Iperbarico, la cui collaborazione iniziata poco più di un anno fa, si è allargata dall’otorinolaringoiatria subacquea alla cardiologia subacquea.
“E’ il primo di una lunga serie di rilevamenti – ci dice il dott. Alfonso Bolognini, raggiunto telefonicamente – con Leonardo e la sua associazione abbiamo appena varato un ambizioso programma di ricerca che ci vedrà indagare, in un progetto che durerà diversi anni, la risposta cardiaca ad intensi stress ipossici in ambienti iperbarici”.
Sia l’Associazione “5 Terre Academy” che il “Centro Iperbarico Sassarese”, colgono l’occasione per ringraziare pubblicamente i partner tecnici che malgrado la crisi, hanno deciso di mettere la loro esperienza, professionalità, ed i loro strumenti per la realizzazione di questa ricerca.
Innanzitutto Mortara Istruments, per l’ECG-Holter; Easydive di Fabio Benvenuti, per aver realizzato l’impossibile scafandratura che richiedeva il nostro ufficio progettazione, ed infine Oceanic Italia, nella persona di Shawne Stanley, per il rilevamento dei profili di immersione grazie ai computer Geo.
Inoltre, il ringraziamento si estende anche a tutti i volontari del Soccorso piste e della Guardia Forestale della stazione sciistica di Cerreto Laghi, che hanno messo la loro esperienza e professionalità per garantire la sicurezza in questa situazione davvero sui generis.
i protagonisti della …botta di freddo!

il direttore

Se apprezzate il mio lavoro potete aiutarmi a vivere con una piccola donazione, anche un solo euro farà la differenza

 

C’ERA UNA VOLTA UN SITO CHE DOVEVA DURARE 4 MESI

Schermata 2016-03-24 alle 15.56.21

Lasciate ogni speranza fattucchiere della subacquea, primedonne e venditori di fumo. Stanno arrivando i nuovi fotografi di M.A.R.E., subacquei che hanno nel DNA tutte cose che non sono in vendita.
A sinistra una bella foto inedita di Isabella Maffei, un nome che farete bene a mettere in agenda, perché lo sentirete ancora, eccome se lo sentirete ancora! Isabella è uno di quei rari fotografi ad alto rendimento, possessori di un dono innato

C’era una volta un sito, cominciammo in due Andrea ed io. Ci dissero che saremmo durati 4 mesi, ma poi giunsero gli altri e sono passati 5 anni e i due sono diventati duemilaseicento e continuano a crescere.
All’annuncio del mio ritorno su carta c’è stata una risposta fantastica. Riparto con il gotha della fotografia per fare il massimo.
So che voi non mancherete e che non ci lascerete soli, perché M.A.R.E. non è solo una rivista è un ideale e tale resterà.
il direttore

TRIDENTINA AVANTI – SBUSA’ MA TORNO

 

Schermata 2016-03-24 alle 16.24.25

risorge dalle sue ceneri la rivista MARE come una fenice. Nasce la nuova casa editrice Sagitta srl. L’obiettivo è scoprire nuovi talenti della narrativa del mare, pubblicare il più bel periodico del mare. Nella foto, il direttore editoriale Marcello Toja e sullo sfondo gli alpini della Tridentina poco prima della battaglia di Nikolajewka

Cari lettori,
eccoci qua, ci avevano dati per morti, finiti, falliti, qualcuno è arrivato a dire che ero diventato una specie di barbone che viveva su una barca puzzolente, una sorta di rifiuto umano senza speranza.
Devo ammettere, che in questi sette anni vissuti a volte in mezzo alle tempeste a volte sotto la grandine a palla di cannone o piegati dalle raffiche delle burrasche invernali fino a mettere le crocette in acqua, i miei cani ed io ce la siamo vista bella, ma anche brutta.
In particolare ricordo una notte di qualche anno fa, avevo addosso un febbrone da cavallo, fuori pioveva a dirotto acqua fredda come tutti gli inverni, ma i cani dovevano andare ehem… presente cacca e pipì?
Ebbene coperto fino agli occhi sono salito sul tender ed ho passato mezz’ora a tremare battendo i denti, sotto l’acqua che mi sferzava.
Finito il tutto mi sono rintanato in barca e sono rimasto a letto per ben 16 ore di filata.
Ebbene quella notte come tante altre ho attinto la forza dagli eroi della brigata Tridentina che vedete alle mie spalle, la forza di andare avanti.
Da solo, nel vento e nella pioggia ho gridato in forma liberatoria “Tridentina Avanti!” e poi “Sbusà ma ritorno!” L’urlo che gridavano gli alpini e i resti dell’Armir mentre a Nikolajwka correvano verso le mitraglie russe.
Ebbene quella forza mi ha sorretto quanto basta per arrivare sin qui a darvi una notizia che credo vi farà molto piacere. L’8 gennaio del 2010 il tribunale di La Spezia ha registrato la testata M.A.R.E. (Marine Advanced Research of Environment). Ebbene sì, MARE rinasce e ripartiremo dal n.18, quello che sei anni fa venne a mancare a causa del fallimento dell’Archedit srl, un dramma che mi lasciò senza stipendio, senza lavoro, senza casa, insomma senza più nulla.
Dopo sei anni di dure battaglie per vivere, due giovani editori, ex fan della rivista MARE mi hanno cercato e mi hanno chiesto di avere fiducia in loro.
Potevo dire di no? Certamente si, e l’avrei fatto se non avessero accettato le mie condizioni:
– eliminare la distribuzione
– eliminare l’edicola
– creare una edicola ed una libreria on line
– eliminare lo spreco dei resi
– eliminare la spedizione in abbonamento postale (schivando la mafietta che ben conosciamo)
– creare non solo una casa editrice per la rivista, ma per scoprire nuovi talenti e pubblicare meravigliosi libri di narrativa e di mare
– iniziare in modo soft, senza grandi investimenti, senza affanni, senza debiti (anche se non sono certamente i mezzi che mancano)
– redarre una rivista per fare del giornalismo sano, senza marchette e senza compromessi

il logo della nuova casa editrice “Sagitta srl”, si tratta di una costellazione composta 5 stelle, in passato fu anche la freccia pesante delle legioni romane

Il tutto è stato accettato con entusiasmo ed eccomi ora qui a dirvi che è nata SAGITTA, srl con 10.000 euro di capitale interamente versato, con un team di due gentili signore che potrebbero essere le mie figlie ed il sottoscritto, che porterà sulle sue spalle tutta la responsabilità editoriale in qualità di direttore editoriale e direttore responsabile, con l’unica eccezione della responsabilità economica e di bilancio che sarà invece curata da Valentina, futura roccia portante della casa editrice, allieva stregone, attualmente amministratore unico.
Alle nostre spalle, silenziosi e desiderosi di non apparire più di tanto, due rocce della subacquea industriale con un “significativo” numero di commesse.
Detto questo, ora si tratta di lavorare. Ecco quello che ci serve:
– collaboratori, come fotografi subacquei e fotoreporter
– scrittori di narrativa del mare
tutti coloro che si ritrovano in queste due categorie e desiderano partecipare all’impresa si facciano avanti inviando curriculum vitae ed eventuali foto in bassa risoluzione, mentre per gli scrittori va bene un capitolo oppure l’intera opera, a condizione che non si mai stata pubblicata.
Sarà mio compito selezionare i primi ed i secondi per stabilire con loro un rapporto professionale.
Anticipo che dal n.19 i servizi fotografici con testo verranno pagati in anticipo e non come di consueto alla pubblicazione, pagheremo nel momento dell’acquisizione a forfait, qualunque estensione avrà poi l’articolo sulla rivista.
SERVE un disegnatore di fumetti, giovane e con la voglia di crescere, anche in questo caso potete inviare delle tavole ed un curriculum vitae.
ogni comunicazione deve pervenire al seguente indirizzo e-mail: ++++@marimarket.com
Ci servono anche collaboratori per le discipline come rebreather e tech.
Come funzionerà la “baracca”?
In modo molto semplice, una edicola/libreria, verrà allestita on line basterà entrare in essa per trovare libri, riviste e molto altro in vendita, che acquisterete con Paypal, Mastercard, bonifico bancario, bollettino postale eccetera, e che verranno recapitati in posta prioritaria, quindi in soli due o tre giorni.
Sarà possibile abbonarsi alla rivista che avrà inizialmente una cadenza trimestrale per diventare poi bimestrale.
Ci si potrà iscrivere anche nel club dei libri di “Sagitta” per ottenere sconti e regali in caso di particolare fedeltà (ad esempio un libro gratis ogni tot acquisti).
Saranno anche forniti gadget, distintivi, spille ed il favoloso distintivo MARE verrà consegnato a tutti i fan e collaboratori che lo vorranno da attaccare all’auto, al gommone e alla muta (versione in stoffa).
Tutti i libri e le riviste saranno acquistabili sia nella versione cartacea che on line scaricandoli con un download a pagamento. Sarà pertanto possibile leggere tutto a prezzi superpopolari o raccogliere nella nostra libreria le perle di Sagitta srl, in versione elegante e cartacea.
Coloro che si erano abbonati a MARE poco prima della chiusura, pur non avendo la nuova casa editrice alcuna responsabilità, potranno recuperare parte degli euro investiti con uno sconto particolare sul nuovo abbonamento.
La rivista MARE sarà più grande e più bella di prima, ovviamente per il momento non dirò le dimensioni per non favorire la concorrenza.
Ebbene? Che ve ne pare?
Rinasce MARE come una fenice dalle sue ceneri e riparte dal numero 18. Nasce Sagitta srl per donarvi nuovi grandi scrittori del mare; torna Marcello Toja ad impugnare il timone di un veloce sciabecco, destinato a superare in bolina quanti si erano addormentati nel solito tran tran dei “brigantini” a vela quadra.
Nessuno si faccia illusioni, siamo tornati per durare, usiamo la forza dell’esperienza, la barca è interamente nostra ed è già stata pagata in contanti.
Non dobbiamo rendere conto a nessuno, finanziatore o banca che sia.
TRIDENTINA AVANTI!

il direttore

il distintivo di MARE, sarà realizzato sia in versione autoadesivo che su stoffa per essere applicato alle mute dei nostri collaboratori. Il motto “ex fluctibus emergemus” significa: “dai flutti emergeremo” ed è questo il nostro principale obiettivo: far emergere dai flutti il maggior numero di subacquei possibile, VIVI.  Risorge dalle sue ceneri la rivista MARE come una fenice. Nasce la nuova casa editrice Sagitta srl. L’obiettivo è scoprire nuovi talenti della narrativa del mare, pubblicare il più bel periodico del mare. Nella foto, il direttore editoriale Marcello Toja e sullo sfondo gli alpini della Tridentina poco prima della battaglia di Nikolajewka

SEI ANNI DOPO

2016, marzo.11 Sono solo su una barca che va verso il mare di Alboran, M.A.R.E. esiste solo più nei ricordi, i giovani editori rampanti erano in realtà due bastardi che si sono rimangiati tutte le parole date e mi hanno abbandonato come le Sesta Armata di von Paulus a Stalingrado. Uomini senza onore che disprezzo profondamente dal profondo dell’anima, mi domando come facciano a guardarsi alla mattina allo specchio, ma sono problemi loro. Dopo tre anni MARE si è fermata, hanno detto perché c’erano troppe spese, quando il mio avvocato a chiesto a quanto ammontavano le spese… non lo sapevano.

In realtà hanno chiuso MARE tradendo tutto quello che avevano detto e fatto,  solo perché era finito il gioco e volevano fare altro.

Alla mia domanda:«ma tutti gli abbonati, e quelli a tre anni?» Hanno risposto, siamo una S.R.L…

In un film sulla mafia un mafioso diceva ci sono: uomini, mezzi uomini, ominicchi e quaquaraqua… mancava la quinta categoria rappresentata dagli ultimi due editori di MARE i: quaquaraqua qua qua qua… ora basta, perché mi ripugna anche solo parlare di loro.

.