Lionel Kenneth Philip Crabb

 

SScrabbe 2 Oggi, 19 Aprile 2005, cade il 49° anniversario della scomparsa del comandante Lionel Kenneth Philip Crabb, OBE, GM, RNVR (OBE = Officer of the Order of the British Empire; GM = Grand Master; RNVR = Royal Navy Volunteer Reserve) che nella giornata di giovedì 19 Aprile 1956 si immerse nel porto di Portsmouth sotto la chiglia dell’incrociatore sovietico “Ordzhonikidze” che aveva portato il Maresciallo Bulganin e Nikita Kruschev in visita ufficiale al governo britannico durante il periodo di guerra fredda seguito al secondo conflitto mondiale.
Il Comandante Lionel Crabb (“Buster” Crabb) si immerse, appunto, sotto l’incrociatore mentre era ancora in servizio nella Riserva della Royal Navy di cui era divenuto membro nell’Aprile del 1955, come dimostra il Navy List (Her Majesty’s Stationery Office) del 1956, che riporta a pag. 225: “Royal Navy Volunteer Reserve” Crabb L.K., OBE, GMCr (Sp) L II 30 Giugno 52.

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Lo scopo dell’immersione poteva essere quello di controllare gli organi di propulsione dell’incrociatore che aveva impiegato un tempo incredibilmente breve nel suo trasferimento dall’Unione Sovietica al Regno Unito, un’impresa rischiosa ma simile a quella compiuta poco più di un anno prima (casualmente) proprio sotto un altro incrociatore russo in visita ufficiale nel Regno Unito. Senza entrare nel merito della organizzazione dell’impresa e senza escludere potesse trattarsi di una trappola ordita dai servizi segreti senza nessun diretto coinvolgimento ufficiale del Governo Inglese possiamo solo dire, a fronte di numerose testimonianze inoppugnabili, che Lionel Crabb fu catturato da uomini rana sovietici entrati in acqua dall’incrociatore.
La sua scomparsa fu ufficialmente dichiarata come causata dalla esplosione di una mina durante una esercitazione verificatasi a diverse miglia dal luogo nel quale effettivamente Lionel Crabb si era immerso.
Il primo ministro Sir Anthony Eden in Parlamento il 9 Maggio 1956 affermò : “Non è conforme all’interesse pubblico rivelare le circostanze in cui il Comandante Crabb ha incontrato la morte; quello che è successo è successo al di fuori dell’autorità e della conoscenza del Governo di Sua Maestà”. Dopo un lungo silenzio durato parecchi mesi, venne ritrovata una salma priva di mani e testa con ancora indossata la muta subacquea di Lionel Crabb.
Questo ritrovamento, avvenuto a Chichester Harbour, seguiva di pochi giorni il passaggio di tre sottomarini sovietici che avevano attraversato la Manica diretti verso l’Atlantico e Cuba.
L’esame autoptico non volle rivelare le pur rilevate o rilevabili differenze tra il corpo dello ”sconosciuto” e le conosciute caratteristiche di Lionel Crabb. Venerdì 5 Luglio 1957 il corpo dello “sconosciuto” fu sepolto nel cimitero di Milton, a Portsmouth. Le successive voci che Lionel Crabb fosse transitato “di forza” nella Marina Sovietica come esperto in operazioni subacquee trovarono credito e fondamento testimoniale, tanto che J. Bernard Hutton scrisse il libro “Commander Crabb is alive” (18 Dicembre 1967) raccogliendo una messe sostanziale di prove e testimonianze.
Lionel Crabb era di fatto il numero uno nel mondo subacqueo militare britannico, reduce da esperienze di spionaggio e di consulenza militare nella Cina di Chiang Kai Chek alla fine degli anni “30 era stato durante la guerra il fautore della costituzione di reparti che copiassero le tecniche e le attrezzature degli uomini della X° MAS.
Cercò in tutti i modi di capire che cosa stesse facendo Luigi Ferraro e come lo potesse fare, analogamente cercò di trarre informazioni dalla impresa di Durand De La Penne e da quella di Teseo Tesei. Dopo la guerra fu convinto fautore della necessità di sviluppo di tecniche e reparti per il sabotaggio e l’antisabotaggio subacquei. Intervenne attivamente nelle operazioni di ricerca in occasione della perdita dei due sottomarini “Truculent” e “Affray”.
Se oggi usciamo con questa notizia riassuntiva è perché in questo clima di apertura dei grandi archivi segreti della Unione Sovietica e dei paesi satelliti qualcuno si ricordi che da qualche parte ci sono le tracce di un valoroso operatore subacqueo che scomparve, ma non morì, il 19 Aprile 1956. Di lui rimane il ricordo che non vogliamo si spenga nel nulla e anzi ci auguriamo che nell’anno che abbiamo davanti prima che cada il 50° anniversario della sua scomparsa qualcosa venga alla luce.
Alcune altre precisazioni
Lionel Crabb was born in 1909. He worked in a variety of jobs until the outbreak of the Second World War when he became a gunner in the army.
In 1941 he joined the Royal Navy. The following year he was sent to Gibraltar where he became a member of the navy’s mine and bomb disposal unit. Crabb had the dangerous task of located and removing Italian limpet mines from the hulls of Allied ships. He was such a success he was awarded the George Medal. In 1943 Crabb was sent to clear the mines left in the ports of Leghorn and Venice. For this courageous work he was awarded the OBE.
After the war Crabb explored the wreck of a Spanish galleon and investigated a suitable discharge site for a pipe from the atomic weapons station at Aldermaston. He later returned to the Royal Navy and after helping rescue men trapped in a submarine, he was promoted to the rank of commander.
However, in March 1955 he was forced to leave the navy on age grounds. In 1956 Crabb was employed by MI6 to investigate the Russian cruiser Ordkhonikidze. A ship that had brought over Nikita Khrushchev and Nikolai Bulganin on a goodwill mission to Britain. On 19th April 1956 Crabb dived into Portsmouth Harbour. He did not return to Teddy Davies, his MI6 minder, and it was assumed that he had been captured by the Russians.
With the help of MI5 and the Admiralty, MI6 attempted to cover up the attempt to spy on the Russian ship. On 29th April the Admiralty announced that Crabb went missing after taking part in trials of underwater apparatus in Stokes Bay (a place five kilometres from Portsmouth).
The Soviet government now issued a statement announcing that a frogman was seen near the cruiser Ordkhonikidze on 19th April. This resulted in British newspapers publishing stories claiming that Crabb had been captured and taken to the Soviet Union. Sir Anthony Eden, the British prime minister was furious when he discovered about the MI6 operation that had taken place without his permission. Eden forced the Diretor-General of MI6, Major-General John Sinclair, to resign. He was replaced by Sir Dick White, the head of MI5. As MI5 was considered by MI6 to be an inferior intelligence service, this was the severest punishment that could be inflicted on the organization.
On 9th June 1957, a headless body in a frogman suit was discovered floating off Pilsey Island. As the hands were also missing it was impossible to identify it as being that of Lionel Crabb His former wife inspected the body and was unsure if it was Crabb His girlfriend, Pat Rose, claimed it was not him but another friend, Sidney Knowles, said that Crabb, like the dead body, had a scar on the left knee. The coroner recorded an open verdict but announced that he was satisfied the remains were those of Crabb